Certificato energetico: il nuovo Governo Berlusconi elimina l’obbligo, per vendere o affittare immobili.

da www.ilsole24ore.com di Valeria Uva

Per vendere o affittare immobili non servirà più il certificato energetico. Con la manovra, l’obbligo è stato cancellato da un emendamento del Governo.
Il certificato energetico è un documento, firmato da un professionista tecnico, che indica il consumo di energia di ogni immobile. Un po’ come succede per gli elettrodomestici.
Con la manovra scomparirà l’obbligo di allegare il documento al rogito o al contratto d’affitto. Per gli immobili già esistenti questo vincolo è entrato in vigore a tappe: dal primo luglio scorso, ad esempio, il certificato è necessario per gli immobili anche di dimensione inferiore a mille metri quadri, venduti o affittati in blocco. Dal primo luglio 2009, tutte le abitazioni, anche singole, dovranno sottoporsi al check up energetico. Con costi variabili in base alle dimensioni dell’immobile e alla collocazione.

Sulla certificazione energetica il Governo ha agito come per gli impianti elettrici: in teoria, quello che la manovra ha spazzato via è solo la necessità di presentare il certificato per l’affitto o la vendita. Resta, in linea generale, l’obbligo di dotarsi del certificato secondo le scadenze prefissate. Di fatto, però, la manovra ha eliminato l’unica sanzione che spingeva verso la certificazione: la nullità dei contratti, di vendita o di affitto, stipulati senza il documento. Senza rischio e senza controlli, difficilmente i proprietari saranno incentivati a pagare per certificare l’efficienza dell’immobile. Il certificato resta quindi di fatto vincolante solo per i nuovi edifici, visto che è necessario per ottenere l’abitabilità.

L’operazione rischia di avere effetti contrastanti: da un lato si elimina l’ennesimo «balzello» che grava sugli immobili, dall’altro si interrompe un processo di sensibilizzazione, che grazie al certificato stava spingendo il mercato immobiliare a riqualificarsi. Protesta, ad esempio, Ermete Realacci, ministro–ombra dell’Ambiente per il Pd: «Questa misura, oltre a far rischiare al paese l’infrazione da parte dell’Unione europea, ci fa perdere un altro treno sulla via della qualità e dell’efficienza energetica delle costruzioni».

La manovra non sarà indolore per le Regioni che hanno già reso operativa la certificazione energetica. In questo campo, Bolzano ha fatto da apripista, applicando per prima la direttiva europea che la prevede, ma è ora seguita anche dalla Lombardia – giunta a 45mila edifici certificati – e da Liguria ed Emilia Romagna che proprio in questi giorni hanno definito i requisiti per i certificatori. «Così si vanifica lo sforzo di sensibilizzazione portato avanti dalle Regioni più virtuose» commenta amaro Massimo Buscemi, assessore alle reti, ai servizi e allo sviluppo sostenibile della Lombardia. Per Buscemi la mossa del Governo è «uno scivolone» perché «è contraria alle direttive europee».

Due i rischi: da un lato quello di un modello a macchia di leopardo, con Regioni che continueranno a richiedere il certificato e altre che invece si bloccheranno, e dall’altro quello di interrompere bruscamente il processo di riqualificazione del patrimonio immobiliare svolto finora.

6 Responses to Certificato energetico: il nuovo Governo Berlusconi elimina l’obbligo, per vendere o affittare immobili.

  1. ilsanto18 ha detto:

    C’era da aspettarselo da gente che propende fortemente per il nucleare!D’altronde,come è stato fatto per Napoli,il governo troverà anche un modo per smaltire i rifiuti radioattivi….
    Ciò che più dispiace è realizzare che l’informazione a riguardo è pressochè scarsa;i media non informano a dovere la gente,molti di noi non sanno cosa significhi la parola CERTIFICAZIONE ENERGETICA per questo non ci indignamo davanti a queste cose!!!
    In Italia,purtroppo,non si ha una coscienza civile come in altri paesi d’Europa,bisogna imporre con leggi e decreti le strategie utili all’ambiente,alle persone e alle generazioni future:il certificato energetico era un “vincolo” utile,necessario,perchè torglierlo?

  2. Giancarlo Maiuri ha detto:

    In un mare di peccati contro Dio, a cominciare dall’aborto, non riconosciuti e confessati, penso che la legge sulla certificazione energetica non è stata fatta per l’uomo, per la natura e per amore del prossimo. E’ solo un altro peso per la gente, soprattutto per la povera gente, in nome di un falso progresso e di falsi valori, che prevedono in uno stile fallito di vita sociale, la sistematica distruzione del pianeta e della dignità umana. La Coscienza del vivere civile non si costruisce con leggi umane che non sono il frutto dell’incontro dell’uomo con il Signore Dio Nostro. Quante leggi false, inutili ed opprimenti!

  3. Ing.Claudio Masoch ha detto:

    ATTENZIONE

    1-Nelle Regioni che hanno già una propria normativa in materia di Certificazione Energetica (Lombardia,Liguria…) si deve applicare quanto previsto dalla Regione, anche il notariato suggerisce di rispettare le normative regionali.

    2- il certificato energetico e’ valido 10 anni pertanto chi acquista ha tutto l’interesse di richiederlo al venditore per non doverlo pagare in caso di successiva vendita.

    Maggiori chiarimenti su http://www.notariato.it , ricercare specifica relazione digitando “certificazione”..

    Studio E&P Energetica
    cell.3495833960

    http://www.lombardia-certificazione-energetica.it
    Dott.Ing.Claudio MASOCH

  4. Andrea Tj ha detto:

    Grazie infinite Claudio della segnalazione.

  5. cinzia ha detto:

    se vi può essere di aiuto, vi segnalo un nuovo sito che permette di certificare la vostra casa direttamente online. Basta inserire le informazioni in un form e in un paio di giorni si ricevono i preventivi di diversi certificatori. Basta scegliere e in una settimana la casa è certificata! http://www.certificazioneenergeticaonline.com

  6. Certificazione Energetica Lombardia: Prorogata la certificazione energetica degli edifici pubblici.

    “La Regione Lombardia ha prorogato di un anno i termini della certificazione energetica degli edifici pubblici”. Lo annuncia in una nota il consigliere regionale del Pd, Fabio Pizzul. In particolare, spiega una nota del gruppo consiliare lombardo del Pd, Regione Lombardia aveva stabilito che, entro luglio 2010, dovesse essere certificata l’efficacia energetica degli edifici di proprieta’ pubblica, o adibiti a uso pubblico, con superficie superiore ai 1.000 mq. Con la delibera 335, approvata all’unanimita’ nella Giunta del 28 luglio 2010, la Regione ha prorogato di un anno i termini della certificazione. “Si tratta di un ritardo che – prosegue la nota – incide sulla politica di prevenzione e riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente avviata a livello europeo nel lontano 2002. Nello specifico, la certificazione sull’ efficacia energetica era stata deliberata dalla Giunta regionale a dicembre del 2008 e, come gia’ sottolineato, doveva avvenire entro luglio 2010”. “La proroga deliberata il 28 luglio scorso – commenta Pizzul – da un lato appare sproporzionata, trattandosi di un anno intero, dall’altro si espone alla probabilita’ di un’ulteriore proroga, dal momento che non prevede sanzioni di nessun tipo in caso di mancata certificazione”.

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